Il light jigging

Il mondo del jigging  è composto da alcune varianti che, in talune occasioni, fanno la differenza. Una di queste varianti è il Light Jigging, che si differenza dal vertical per il tipo di attrezzatura utilizzata, infatti questa variante è mirata per ottenere piccole e medie prede, anche se in alcune occasioni ci potremmo battere in prede di tutto rispetto. Le esche utilizzate nel light sono, quindi, molto leggere e generalmente i jig non superano i 100 grammi, i jig sono stati utilizzati come esca per diversi anni, fin quando poi , non si è scoperto l’abnorme potenziale dei Kabura, che offrono una marcia più nel portare a termine le catture.light jigging Il light jigging
Il termine light si riferisce non solo al tipo di esca ma anche alle altre strutture portanti che consentono di lavorare in armonia, ad esempio si predilige un tipo di canna più soft, dall’assetto morbido, che offre una curva di flessione maggiore, in modo tale da poter imporre un ritmo dijerkata più lento.
Nel praticare questa tecnica bisogna tener conto dei luoghi dove è più consono praticarla, generalmente siccome stiamo utilizzando un materiale più leggero si tende ad evitare i posti ove vi è una maggiore possibilità di incontrare pesci più grossi, che potrebbero interferire con il nostro operato rendendo vane le attrezzature, per tanto la scelta del luogo è sempre da considerare in primis, e successivamente adeguare ad esso la tecnica giusta. La difficoltà maggiore risiede nella natura del movimento da imporre alla canna ed all’artificiale, l’abilità del pescatore in questo caso è essenziale, se ci troviamo su fango/sabbia opteremo per movimenti struscianti il fondo alternati a lievi saltelli, mentre se ci ritroviamo in un ambiente maggiormente roccioso bisogna spingersi lentamente verso il basso, evitando le numerose trappole che le rocce nascondono e risalendo verso l’alto con molta calma per poi scendere nuovamente verso il fondo, attendendo pazientemente che la nostra esca attiri la preda giusta.
Il Light Jigging è ancora in fase di sperimentazione, identificare un protocollo fisso da assumere per impartire movimenti vincenti non esiste, tutto ciò che conosciamo è frutto di esperienza e di esercitazione, le soddisfazioni sono parecchie ed anche molto appaganti, del resto come ogni novità bisogna testarle e tentare di carpirne i segreti ed il modo migliore per ottenere un rendimento maggiore.

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