Tecnicamente, è un’esca che da il meglio della resa in combinazione con finali lunghi e montati bassi in prossimità del piombo. Che sia nylon o fluorocarbon Il finale verrà confezionato, per diametri e lunghezza, soprattutto in base al tipo di innesco che si vuol effettuare e alle condizioni che si stanno affrontando; giusto per dare una linea di massima si può ipotizzare l’utilizzo di diametri posti tra lo 0,25 e lo 0,35. Medesimo ragionamento per la misura dell’amo che partirà dal 6 (o anche 8 per gli inneschi più piccoli) fino a giungere anche a misure ben più importanti (raramente sopra l’1 comunque). Parlando dell’amo, trattandosi di un innesco morbido che prevede l’uso di fili elastici indipendentemente dalla vitalità dell’esca, le fogge preferibili saranno quelle a gambo lungo e filo sottile per facilitare l’ingoio e per renderne la presentazione il più naturale possibile, non omettendo mai di considerare che la robustezza complessiva dell’amo è una condizione essenziale alla buona riuscita dell’insidia. Quindi, a meno di non voler insidiare specie come le mormore, escluderemo dalla scelta ami come gli Aberdeen – che si sono rivelati in ben più di un caso troppo elastici e poco robusti se si cerca la taglia – per rivolgerci verso ami dal gambo medio/lungo;i n questo caso ottimi gli Spearpoint (che facilitano l’ingoio) e gli intramontabili, nonché robustissimi, O’Shougnessy. Ottimi generici, i Beak di tutte le misure. Modalità di innesco: È un campo vasto, in cui la fantasia e l’esperienza personale la fanno da padrona. Il sistema più classico prevede l’asportazione del mollusco dalla conchiglia, il suo passaggio nel classico ago da innesco e una rassodata con il classico filo elastico (senza lesinare sulla quantità ma senza serrare troppo, per evitare che tagli l’esca). Tante le variazioni sul tema, tra cui quella che prevede l’innesco del bivalve integro della conchiglia che verrà spezzata e rotta per simulare un esemplare in difficoltà (e che pare aver avuto parecchio successo con razze e ombrine) e quella che prevede l’innesco di più esemplari in tandem per aumentare la porzione d’innesco e, quindi, la selezione.








