Camola

INNESCO DI UNA CAMOLA

camola1 CamolaSu un amo a filo fino di trota lago del 7/9 infiliamo una camola singola cosi che possa girare. I metodi di pinzatura in questo caso possono essere due sostanzialmente diversi ma con fine comune. Nel primo caso infiliamo la camola dalla coda fino a far passare interamente l’amo attraverso il corpo per farlo uscire dalla parte della testa, infine facciamo scorrere l’intera esca sul filo.
La camola rimarrà bloccata sulla paletta e la resistenza dell’acqua al recupero le farà assumere una forma a elica e la sua rotazione sarà assicurata. Nel secondo caso la camola va pinzata due volte, la prima appena dietro la testa, poi nuovamente sotto e la punta va fatta uscire quasi all’estremità della coda mantenendo una piccola codina che faciliterà la rotazione. Tirando verso la curva dell’amo la camola rimarrà “cucita” dalla paletta dell’amo. Questi due inneschi sono ottimi con la bombarda quando la distanza del lancio mette dura prova i nostri inneschi e a fine giornata quando l’amo più piccolo, il filo più fino e l’esca singola la fa da padrone.

INNESCO DI DUE CAMOLE

camola2 CamolaSu un amo a filo fino da trota lago del 4/6 infiliamo una camola per la coda fino a fargli superare leggermente la paletta e la legatura in modo che la copra. Sotto a questa pinziamo un’altra camola, a “L”, in senso opposto alla prima, in modo che formando un angolo più o meno chiuso ruoti vorticosamente se recuperata. Questo innesco è il più comune e utilizzato dalla maggior parte dei pescatori sportivi, nonostante in molti, con piccoli errori di esecuzione o pinzatura, ne limitino la sua efficacia. Le camole vanno sostituite ogni qual volta anche solo una di esse diventa morbida svuotandosi al suo interno o se lese da piccole tocche di pesci apatici.

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