Boiles/granoturco/pellets/tigernuts

boiles Boiles/granoturco/pellets/tigernutsNella tecnica del carpfishing ci sono due tipi di inneschi i galleggianti e gli affondanti, per l’affondante si usano le boilies normali impastate con uova farina e aromi vari, per l’innesco galleggiante si usa un altra boilies chiamata pop up, che va usata in quei posti dove il fondale ha molte alghe, oppure quando fa molto caldo e dai fondali provengono delle fermentazioni naturali che impediscono alle carpe di percepire facilmente l’aroma dell’esca.

Qui di seguito troveremo le immagini e le istruzioni di come montare una boiles sull’hair rig (tipica montatura da carpfishing consultabile nella sezione Tecniche di pesca). Sembrerà una cosa banale e facile, ma invece è una delle cose più importanti, in quanto ne varrà della presentazione dell’esca. Ma vediamo come fare:

1 – Forare perfettamente al centro con un ago forabolies, la boiles.

2 – Una volta che l’ago è passato, agganciamo all’apposito “fermaglio” l’asola dell’ hair rig.

3 – A questo punto tiriamo l’ago indietro, lungo il foro appena fatto, in modo da fare uscire l’asola dall’altra parte. Inseriamo poi nell’asola un fermaboiles, in modo da bloccare la boiles sull’ hair rig, semplicemente trainandola verso il fermaboiles.

4 – Otteniamo così il nostro finale pronto per l’uso. Se l’ hair rig dove è attaccata la boiles, dovesse essere troppo lungo, basta attorcigliare esso attorno al gambo dell’amo.

Oltre alle boiles, possiamo innescare allo stesso modo tantissime varietà di esche, come ad esempio le pellets, piccoli cilindri prodotti nello stesso modo delle boiles; anche le pellets possono essere prodotte in casa, in quanto il procedimento è lo stesso, e dunque vi sono molte opportunità di personalizzarle secondo i propri gusti e evenienze. Inoltre possono essere anch’esse aromatizzate come le boiles, con gli stessi procedimenti spiegati nella sezione “Come rendere più attiranti le boiles”. Un’altra esca usatissima è il granoturco, l’esca più semplice che esista, ma in grado di salvare delle battute di pesca. Se ne innescano 4-5 chicchi e si bloccano con il solito fermaboiles. Se anche qui vogliamo aromatizzarlo, possiamo innescare semplicemente il mais della ditta ”Pescaviva”, che vende pratici barattoli “apri e chiudi” di mais, aromatizzato ai vari gusti, come alla fragola, allo scopex, al formaggio, ecc.. Altre esche che stanno avendo moltissimo successo sono le tigernuts. Anch’esse si innescano allo stesso modo. Se invece vogliamo che qualunque delle esce sopra descritte rimangano a qualche centimetro sollevate dal fondo, possiamo utilizzare gli inneschi pop-up. In commercio si trovano boiles prodotte in un modo tale che in acqua galleggiano, ma se possediamo boiles normali oppure le tigernuts, la cosa si fa diversa. Per prima cosa dobbiamo procurarci speciali e appositi “trapani manuali”, con cui andremo a forare la nostra esca, perfettamente al centro. Dopo di che andremo a riempire il foro con una barretta di materiale espanso o sughero dello stesso diametro del buco. A questo punto non ci rimane che forare la nostra esca al solito modo e innescarla sull’hair rig. In questo modo la nostra esca rimarrà sospesa (per la lunghezza che vi è tra il piombo e l’amo) dal fondo, evitando che si vada a immergere nel fondo o in altri ostacoli. Vi è se no un’altro metodo per fare sì che le nostre esche rimangano sollevate, e in questo metodo vi è compreso anche l’utilizzo del granoturco, in quanto nel metodo spiegato precedentemente, è impossibile riuscirlo a forare. Questo metodo è sicuramente più veloce e immediato, in quanto basta inserire tra i chicchi di mais, o tra i pezzi di boiles o tigernuts, presenti sull’ hair rig, dei piccoli pezzettini di spugna, che si trovano in vendita nei negozi di pesca, sottoforma di barrette. In questi modo otterremo lo stesso risultato del metodo precedentemente ma impiegando metà del tempo.

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