Sgombro

sgombro SgombroNome scientifico: Scomber scombrus
Famiglia: Scombridae
Ordine: Perciformes
Dove: lo sgombro è presente in tutto il Mediterraneo ed in genere lungo tutte le nostre coste, inoltre lo troviamo anche nell’Atlantico orientale, nel Baltico e nel Mare del Nord
Pesca: traina, bolentino, spinning e a mosca
Esche: artificiali di piccole dimensioni, tranci e cefalopodi
Argomenti correlati:Lo sgombro appartiene alla famiglia degli Scombridae che a sua volta fa capo ai Tunnidi e raggiunge in media il chilogrammo di peso. Dal corpo allungato e fusiforme, si riconosce per la bocca a punta e per i granci occhi. Due pinne dorsali cui seguono altre 5 piccole pinne sul peduncolo caudale, una sorta di ulteriore stabilizzatore, opposte ad altrettante della regione caudale. Coda biloba e colorazione grigio-blu che va a sfumare lungo i fianchi fino al ventre bianco. Tratti distintivi sono senz’altro la tigratura presente sul dorso, una serie di strisce verticali nere che scendono sui lati, l’assenza di squame e le pinne quasi azzurre. Ambiente naturale dello sgombro sono le acque costiere del Meditteraneo e del Mar Nero, anche se lo troviamo anche in Spagna e Marocco a profondità molto variabili, tra i 20 e i 200 metri a seconda della stagione. Onnivoro si nutre sia di plancton che di meduse, piccoli pesci, larve, gamberi, vermi e molluschi. La deposizione avviene tra marzo ed agosto.

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