Scorfano

scorfano ScorfanoNome scientifico: Scorpaena scrofa
Famiglia: Scorpaenidae
Ordine: Perciformes
Dove: lo scorfano è frequente lungo le coste mediterranee e tirreniche, ma lo troviamo anche nell’Atlantico orientale
Pesca: bolentino di alto fondale, palamite
Esche: gamberetti, totani e sarde
Argomenti correlati:Lo Scorfano è forse noto ai più per la sua fama di pesce brutto e sgraziato, da qui anche l’aggettivo dispregiativo. In realtà è una specie estremamente affascinante che si differenzia da tutte le altre per le sue grandi doti mimetiche oltre che per gli aculei velenosi presenti su testa, pinna dorsale e coda. Appartenente alla famiglia degli Scorpaenidae presenta, come tutti gli esemplari di questa specie, delle appendici carnose sul mento ed occhi. Testa massiccia e spinosa, lunghezza massima di 50 cm ed una tipicità strettamente legata all’ambiente in cui vive, tanto che nel Mediterraneo se ne contano circa una decina. Tra le più diffuse abbiamo la variante rossa, la più grande, che abita le pareti rocciose abbastanza in profondità anche 200 metri, quella nera più di superficie (dai 20 metri) e lo scorfanetto, il più piccolo, che si nasconde sui fondali di sabbia e fango. Cacciatore notturno sa sfruttare al meglio questo suo mimetismo per catturare le sue prede con uno scatto fulmineo che di certo non risparmia altri pesci, granchi o gamberi. La riproduzione avviene tra maggio ed agosto.

Comments are closed.