Sarago

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Nome scientifico: diplodus rafinesque
Famiglia: sparidae
Ordine: perciformes
Dove: il sarago lo troviamo nel Mediterraneo, nell’Atlantico e in generale in tutti i mari italiani in particolare in Sicilia, Sardegna e Tirreno.
Pesca: surf casting, rock fishing, all’inglese, bolentino, bolognese.
Esche: preferenza per i crostacei, bibi, verme di Rimini, tranci di calamari e seppie,bigattini
Argomenti correlati: Il Sarago è uno sparide che in media raggiunge i 20 cm di lunghezza e raramente i 40 cm. Il corpo è ovale, alto e compresso ai lati, la bocca è leggermente protrattile e comunque esistono alcune differenze morfologiche a seconda della specie (maggiore, fasciato, pizzuto, faraone e sparaglione). La livrea è tendenzialmente bruno-grigia sul dorso, argentea sui fianchi e più chiara sul ventre, cambiano invece le bende laterali sia per numero che per colorazione e sulla base di questa riusciremo a stabilire di che varietà si tratta. Faraone (5 bande scure), maggiore (8-9 bande), pizzuto (6-7 bande scure intervallate con altre più chiare e sottili), fasciato (8-9 dorate ed una spessa nera dalla testa alla pinna dorsale) e così via. Il sarago vive in banchi in prossimità delle coste sabbiose e rocciose ad una profondità variabile e comunque mai superiore ai 70 m, e si nutre di alghe, crostacei ed invertebrati in generale. La riproduzione avviene in autunno tra settembre e novembre, periodo in cui il capo diventa color blu attraversato da una fascia bruna.

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