Nome scientifico: mugil cephalus
Famiglia: mugilidae
Ordine: mugiliformes
Dove: il cefalo si trova nelle acque costiere dell’Italia peninsulare e insulare, comprese le zone laziali e nel Lago Trasimeno, dove furono introdotti con successo.
Pesca: al tocco, spinning o nelle zone portuali o coste basse e rocciose tutto l’anno
Esche: vermi, pezzi di sarde od impasti
Argomenti correlati:Il Cefalo comune, noto anche come Muggine ed appartenente alla famiglia mugilidae, ha un corpo slanciato ed affusolato con due brevi pinne dorsali, separate ed inserite a metà del dorso, dove la prima è costituita da quattro raggi spinosi. La livrea è grigia-bluastro nella parte superiore e biancastra sul ventre con striature nere. Riconoscibile per la testa massiccia, la bocca piccola con denti minuti e per la palpebra trasparente ed adiposa a coprire l’occhio. Al massimo raggiunge gli 80 cm di lunghezza e gli 8 kg di peso. La cute è coperta di scaglie cicloidi di grandi dimensioni sul corpo, piccole invece sulla testa. Il cefalo è un pesce gregario che vive in acque temperate e durante la primavera migra in acque salmastre, nelle lagune e negli estuari con fondali soffici e ricchi di vegetazione. In prevalenza si nutre di plancton, molluschi e di detriti vegetali aumentando velocemente di peso in caso di abbondanza di cibo. Si riproduce nei mesi che vanno da luglio a settembre, le uova sono di piccole dimensioni, molto numerose e dotate di una speciale goccia oleosa che le consente di non affondare.

