Nome scientifico: salvelinus alpinus
Famiglia: salmonidae
Ordine: salmoniformes
Dove: il salmenrino, introdotto in Italia dal Nord delle Alpi, è presente nei laghi del Trentino, fino ad una quota di 2300 e più, nel Lago di Como, Lugano e Maggiore e Mergozzo ed in alcuni laghi dell’Appennino modenese.
Pesca: a mosca, spinning.
Esche: pesci esca, lombrichi ed artificiali.
Argomenti correlati: Il Salmerino alpino appartiene alla famiglia dei salmonidi ed ha una dimensione molto variabile a seconda dell’ambiente in cui vive e delle risorse alimentari di cui dispone, in media comunque è di 20-30 cm anche se non mancano casi eccezionali di 80 cm! Esistono due tipologie di popolazione a seconda che sia anadrome o stanziale, le prime diffuse in tutto l’Atlantico settentrionale fino alla Norvegia ed alla Groenlandia, le restanti le troviamo oltre che in itlia nelle zone della Scozia, Irlanda e Scandinavia. La forma è affusolata e lievemente compressa ai lati, molto simile alla trota si distingue da questa per l’incavo della pinna caudale più pronunciata, per la colorazione variabile, grigio argentea sul dorso e bianca sul ventre o più comunemente olivastra-bruna sul dorso e fianchi più chiari con macchie tondeggianti. Una particolarità è la colorazione del ventre dei maschi in prevalenza, che durante il periodo riproduttivo si colora di rosso vivo, mentre le pinne si orlano di bordi bianchi e rossi. Vive nelle acque lacustri profonde fredde, con temperature inferiori ai 18 °C, e ben ossigenate, dove si nutre di organismi bentonici, insetti acquatici, zooplancton, crostacei in genere e piccoli pesci. La riproduzione avviene nell’autunno inoltrato e a seconda della temperatura dell’acqua dove vengono deposte le uova, cambiano i tempi di schiusa.

