Nome scientifico: ictalurus melas
Famiglia: ictaluridae
Ordine: siluriformes
Dove: il pesce gatto lo troviamo limitatamente nella regione padano veneta.
Pesca: pesca alla roubasienne, alla bolognese.
Esche: bigattini, vermi o tranci di pesce.
Argomenti correlati: Il Pesce Gatto fu introdotto in Italia dal nord America all’inizio del secolo scorso ed appartiene alla famiglia degli ictalurus. Si tratta di un pesce dal corpo tozzo, piatto ai lati e largo, che difficilmente supera i 30 cm di lunghezza ed i 250 gr di peso. Il muso è anch’esso largo ad appiattito, dotato di un’ampia bocca munita di 4 paia di lunghi barbigli alle cui estremità sono localizzate le terminazioni sensoriali gustative, da qui la similitudine con le vibrisse del felino (gatto). Una delle caratteristiche distintive del pesce gatto, oltre ai “baffi” è la pinna dorsale, munita di ampi raggi in grado di infliggere punture assai dolorose. La colorazione spazia dal nero al verde scuro sul dorso, mentre fianchi e ventre sono più chiari e tendenti al giallastro. Vive nelle lanche e nei piccoli specchi d’acqua con fondali melmosi o comunque stagnanti, ma anche zone litorali di ambienti lacustri di dimensioni medo-grandi, nutrendosi di invertebrati bentonici, pesci e uova. L’inverno lo trascorre in una sorta di letargia, sprofondando nel fango del fondale, mentre durante la stagione estiva, quando ha luogo la riproduzione (giugno-luglio) si attiva notevolmente.

