Nome scientifico: Lepomis gibbosus
Famiglia: Centrarchidae
Ordine: Perciformes
Dove: il persico sole è presente in prevalenza nell’Italia settentrionale e centrale.
Pesca: a spinning e con canna fissa
Esche: artificiali come cucchiaini ondulanti o naturali come il bigattini o il lombrico
Argomenti correlati: Il Persico sole della famiglia dei centrarchidi, raggiunge in media una dimensione di 8-15 cm anche se in alcuni casi può arrivare anche ai 20 cm. Originario del versante atlantico dell’America Settentrionale, fu introdotto nel nostro paese soltanto alla fine dell’Ottocento, quando fece la sua prima comparsa nel lago di Varano in Brianza. Il corpo è tondeggiante e molto compresso ai lati, la pinna dorsale è unica e con raggi anteriori spinosi e la testa è grande con bocca terminale piccola. In genere la colorazione del persico sole è molto appariscente cosparso di macchie di colore turchese su un fondo dorato, il ventre è giallo-arancio cosi come le pinne anali, ventrali e pettorali, che tendono ad accentuarsi ulteriormente nel periodo riproduttivo tra maggio e giugno. Specie molto adattabile, predilige comunque le acque basse e calme delle zone litorali ricche di vegetazione di ambienti lacustri e di lanca, con fondali sabbiosi o melmosi. In prevalenza tende a rimanere in prossimità della riva, solo con l’inverno si spinge a profondità maggiori, nutrendosi di invertebrati bentonici di uova ed anche piccoli pesci.

