Il doppia coppia è un nodo tenace, sicuro, poco voluminoso e di rapida esecuzione. Lo si impiega prevalentemente con fili di un certo spessore oppure con il dacron o il cordonetto per unire insieme due madri di palamito.
1) Si inizia incrociando ad una ventina di centimetri dalle estremità i due fili che si debbono congiungere, poi si formano due mezzi colli, l’uno nell’altro, facendo tornare indietro i capi liberi.
2) Con uno dei due capi liberi si formano due spire a scendere sul corrispondente corpo di lenza facendovi poi passare internamente il capo libero.
3) Si mette in tensione il capo libero per far accostare le spire poi si passa a tirare il corpo di lenza fino a che il nodo non si è addossato sull’altro filo.
4) Si ripetono le ultime due operazioni descritte con l’altro capo libero portando i due nodi a contrastare l’uno contro l’altro.
Si conclude tagliano i capi liberi in eccedenza.

